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BeloHorizonte
parole e musica di un pensatore camuffato
27 gennaio 2009
Il giorno della memoria corta

Esistono popoli che ancora oggi sono vittime di genocidi. Posso citare la popolazione di Gaza, vittima dell'arroganza di uno stato (ma anche di un'etnìa) che crede che l'eredità della Shoah gli fornisca la giustificazione per ogni genere di crimini. Oppure, senza scavare troppo indietro nel tempo, possiamo spostarci più a sud, precisamente in Africa, dove i genocidi tribali sono all'ordine del giorno...
Che questo giorno, che trovo francamente un inutile mezzo di strumentalizzazione da parte di chi, per proprio comodo, confonde l'antisemitismo con la critica politica verso lo stato ebraico, divenga almeno un modo per ricordare che il rispetto per la vita umana non conosce razza, religione e indirizzo politico.
Che sia il giorno di TUTTI gli olocausti e non solo della Shoah...



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25 gennaio 2009
Penitalia
Venerdì i Cobas hanno scioperato contro il licenziamento del ferroviere che denunciò lo spezzamento di un Eurostar.
Oggi se n'è spezzato un altro. Per Penitalia ciò è dipeso da un ricorso doloso al freno d'emergenza.
I freni d'emergenza avessero il potere di spezzare un vagone ferroviario. Non si smette mai di imparare...

Ah ragazzi andateci piano con i filoni che il puffo malefico, con il benestare della grimildea Gelmini, ha proposto l'invio di sms ai genitori atti a segnalare le assenze da scuola.
Da cittadino italiano ne vorrei uno al giorno che mi segnali le assenze quotidiane da Montecitorio di quei parlamentari che noi cittadini paghiamo più che profumatamente.



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24 gennaio 2009
Ciò che dice Alemanno al votante incazzato devi scriverlo nel vento, sull'acqua che scorre
Catullo avrebbe usato queste parole per commentare le notizie di cronaca provenienti dalla capitale. Nessuno si aspettava che Alemanno ripulisse Roma dalla criminalità straniera; non dimentichiamo che fu proprio grazie all'onda emotiva provocata dall'omicidio di Tor di Quinto che egli si assicurò i voti necessari per sopravanzare  Francesco Rutelli ed assicurarsi il Campidoglio.
Così come nessuno si aspettava che Maroni riuscisse davvero ad abbassare gli episodi di criminalità sguizangliando poliziotti e soldati per le strade.
Dobbiamo fare di più dice il ministro dell'Interno. Ma che cazzo di frase è?
Il sindaco de Roma, invece, dopo l'assassinio della Reggiani, attribuiva alla giunta Veltroni le colpe per l'alta presenza di extracomunitari (termine improprio visto che i rumeni ce li hanno recentemente appioppati nell'Ue) sul territorio. L'elettorato capitolino, stupidamente, lo credette.

Ci ritroviamo di fronte ad una città attanagliata da una malavita che, a differenza di quella meridionale, è composta per la stragrande maggioranza da stranieri.  Qualcuno mi darà del razzista, ma credo che ogni popolo abbia qualcosa nel proprio dna che lo distingue dagli altri.
Questi episodi dovrebbero aprire gli occhi degli elettori riguardo promesse e sprazzi di rivoltante demagogia che risuonano/avano periodicamente alle loro orecchie. Ma soprattutto dovrebbero farci capire che l'immigrato che non lavora e/o che vive in un insediamento abusivo va PRESO A CALCI E RIMANDATO NELLE FOGNE DI BUCAREST O DI VALONA e non conservato come risorsa per le future promesse elettorali.
Attendiamo che ora Maroni si vanti per l'ennesimo arresto di qualche camorristiello per far dimenticare all'opinione pubblica quali sono le vere emergenze.
Al prossimo stupro!



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16 gennaio 2009
"Annozero", il coraggio di dire la verità
Questo blog esprime il suo massimo sostegno a Michele Santoro e ad una trasmissione che ieri ha fornito un grande esempio di giornalismo sano e costruttivo.

La sceneggiata napoletana di Lucia Annunziata è l'ennesima, penosa, dimostrazione che nel mondo del giornalismo il coraggio di dire la verità è merce a dir poco rarissima.



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15 gennaio 2009
Horror show
Inorridisco dinanzi alle immagini che ritraggono il povero ragazzo ghanese pestato dalle solite cacche in divisa. Se volessimo creare una Guantanamo atta ad ospitare tutti i poliziotti che si macchiano di questo genere di reati occorrerebbe un bel pò di spazio, ma forse si risolverebbe qualche problema. Da Placanica a Spaccarotella, passando per tutti i coinvolti nella porcheria della Diaz e per i suddetti sbirruncoli parmensi. Mica male l'idea di ammassare tanta merda in un posto solo?

Non inorridisco invece davanti alle ultime prodezze israeliane. Ormai l'idea che ho di quel paese e dei suoi sostenitori mi permette di essere impermeabile anche alle porcate più abiette che essi compiono.Lo stato del "popolo di Dio" ha appena raggiunto quota mille innocenti uccisi. Di essi un terzo sono bambini. Gli amici della Nirenstein e di Pacifici  però hanno deciso di fare le cose in grande e hanno iniziato a sparare sull'Onu, sui giornalisti (non è una novità...non dimenticate che il fotoreporter Ciriello fu ucciso proprio da un tank israeliano) e a minacciare le navi trasportanti aiuti umanitari. Che dire...pieno appoggio a Chavez che ha mandato a fanculo l'ambasciatore israeliano...noi ci limiteremo a fare altrettanto con chiunque sostenga ideologicamente questa palese violazione dei diritti umani. Intanto attendo al varco Obama...

E vogliamo inorridire dinanzi a Maroni che applica un balzello sui poveri immigrati che penano per ottenere un permesso di soggiorno?

Chiudiamo con una notizia buona. La Cassazione ha capovolto una precedente sentenza stabilendo che non è reato possedere una pianta di cannabis dotata di germogli non maturi.
Dal paese del neo-proibizionismo non me lo aspettavo. mica.



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11 gennaio 2009
Un due tre stella. Di David
Ma come sono carini gli isrealiani e filo (che non chiameremo ebrei per non sentirci appioppare il solito aggettivo "antisemita" da loro tanto amato). Un sindacato che, a ragione, propone di boicottare negozi e prodotti in qualche modo collegati allo stato israeliano, viene minacciato di denuncia dal presidente della comunità romana, che intanto ha trasformato il mastino Alemanno in un chiwawa scondinzolante. Parlano di ricorso alla Legge Mancino (eppure la proposta del suddetto sindacato non faceva riferimento alla razza, ma aveva connotati meramente politici), tornando così a compiere il giochino in cui sono tanto bravi: il grido al razzismo.
Tanti propongono di boicottare la merce cinese, o il turismo cubano o gli hamburger del Mac Donald. Eppure di razzismo non ha mai parlato nessuno...

Mentre ieri hanno avuto luogo in tutto il mondo proteste contro l'operazione militare israeliana a Gaza ( in cui, protesta POLITICA, qualcuno ha bruciato bandiere isrealiane...del resto se un ceceno brucia una bandiera russa vogliamo dargli del razzista?), la comunità romana ha deciso di riunire i suoi fedeli, sapendo di poter contare su una vasta pletora di politici scondinzolantum uno dei quali, di sinistra, ha pronunciato parole che gli faranno guadagnare si l'amicizia dei rabbini, ma che, ahilui, gli faranno perdere centinaia di migliaia di voti (cosa a cui credo sia abituato). Ed ovviamente i tg (tra cui il Tg1 diretto da Mimun, origini ebraiche) hanno dato ampio spazio all'evento con tanto di interviste che non sono state concesse a chi invece ha sfilato solidarizzando coi martiri di Gaza (che, chiariamo anche questo, sono i CIVILI uccisi come cani e non i quattro miliziani di Hamas caduti sotto i colpi dell'esercito isrealiano)

Ora qualcuno mi deve spiegare, o meglio, intepretare il sondaggio di Renato Mannheimer (origini ebraiche) apparso iersera sul corriere. Io sono italiano e frequento ambienti normali tra cui non rientrano sedi noglobal o moschee bensì posti frequentatissimi dalla stragrande maggioranza degli italiani. Palestre, uffici, ambienti universitari, discoteche, facebook. Eppure di gente che sta dalla parte di Israele ne vedo veramente poca... Mah, misteri della fede...



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9 gennaio 2009
Arbeit macht frei
 http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/medio-oriente-46/strage-casa/strage-casa.html

Paragonare ai cani coloro che portano avanti e che approvano questa politica è un offesa per un animale tanto nobile quanto amico dell'uomo.
Oltre che con i fratelli palestinesi per una volta voglio schierarmi anche con chi ha sfilato oggi a Roma contro la coppia Alemanno-Pacifici. La proposta di boicottare i negozi gestiti da ebrei e le compagnie israeliane è qualcosa di sacrosanto ed anche se sono di sinistra non mi vergogno di sottoscrivere una campagna portata avanti da elementi appartenenti alla sponda opposta...



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7 gennaio 2009
Comicità yiddish



I bambini di Gaza valgono meno del bimbo del ghetto di Varsavia immortalato dalla celebre foto?

Il cardinale Martino ha definito Gaza un grosso campo di concentramento chiedendo a gran voce quel cessate il fuoco che i compagni di merende dei giudei (gli americani) stanno osteggiando a furia di veti in sede di consiglio di sicurezza Onu...
Per tutta risposta un portavoce del ministro degli esteri israeliano ha definito il prelato "amico di Hamas". Il solito giochino amato dagli israeliani: se non plaudi ai loro crimini sei antisemita, amico di Hitler e dei fondamentalisti islamici. Tutto in un colpo solo.




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6 gennaio 2009
This is Israel

 http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/foto-gaza-nuova/1.html

Senza, il mondo sarebbe un posto decisamente migliore...




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Che tu possa avere il vento in poppa,
che il sole ti risplenda in viso
e che il vento del destino ti porti in alto
a danzare con le stelle...
(da "Blow")







 



 
 


Il futuro tatuaggio 

In ogni cosa ho voglia di arrivare
sino alla sostanza.
Nel lavoro, cercando la mia strada,
nel tumulto del cuore.
Sino all'essenza dei giorni passati,
sino alla loro ragione,
sino ai motivi, sino alle radici,
sino al midollo.
Eternamente aggrappandomi al filo
dei destini, degli avvenimenti,
sentire, amare, vivere, pensare,
effettuare scoperte.
(Boris Pasternak)





Oh grande spirito, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare
e il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare ...
(Preghiera cherokee)





La donna è mobile e io sono mobiliere...
(Totò)



   










Su questo blog il martedì e il giovedì
si balla salsa portoricana...


me versione Simpson


Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla, né s’interessa degli
avvenimenti politici. Egli non sa che il costo
della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce,
della farina, dell’affitto, delle scarpe e
delle medicine, dipendono dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è talmente somaro che si
inorgoglisce e si gonfia il petto nel dire che odia la politica.
Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce
la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore e
il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto,
il mafioso, il corrotto, il lacchè delle imprese nazionali
e multinazionali
.
Bertoldt Brecht





Un cretino è un cretino
due cretini sono due cretini
diecimila cretini fanno un partito politico
(F. Kafka)




I MIEI FILM (seri)

1)IL POSTINO
2)LE ALI DELLA LIBERTA'
3)MI CHIAMO SAM
4)TRAINING DAY
5)HURRICANE
6)AMISTAD
7)RISVEGLI
8)K-PAX
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10)AMERICAN GANGSTER
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13)BLOOD DIAMONDS
14)ANTWONE FISHER
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16)MYSTIC RIVER
17)INTRIGO INTERNAZIONALE
18)DUEL
19)IL PIANISTA
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21)LA CADUTA
22)L'ULTIMO SAMURAI
23)BLOW
24)IL SORPASSO
25)PHILADELPHIA







IL CANNOCCHIALE